100/110 ostacoli

La corsa a ostacoli è una disciplina caratterizzata dal superamento di barriere (ostacoli) che sono poste a determinate altezze e distanze, prestabilite in base al regolamento. I 110 ostacoli (comunemente indicati come 110hs) sono una specialità esclusivamente maschile, i 100hs esclusivamente femminile.

Le gare con ostacoli sono un’invenzione dell’atletica moderna. Le prime competizioni si sarebbero svolte nel collegio inglese di Eton tra il 1830 e il 1840.

La gara dei 110 metri ostacoli è presente già dalla prima Olimpiade di Atene del 1896, diversamente dalla prima gara ad ostacoli femminile disputata all’Olimpiade del 1932 sulla distanza degli 80 metri. Questa distanza è rimasta nel programma olimpico fino al 1968, prima di essere sostituita nel 1972 dai 100hs.

Nei 110 metri ostacoli maschili le barriere da superare sono dieci e sono alte 107 centimetri. La distanza tra la partenza e la prima barriera è di 13,72 metri, tra una barriera e l’altra invece è di 9,14 metri, mentre tra l’ultima barriera e l’arrivo la distanza è di 14,02 metri.

Per quanto riguarda i 100 metri ostacoli femminili, le barriere sono sempre dieci, con un’altezza di 84 centimetri. Tra la partenza e il primo ostacolo ci sono 13 metri, tra un ostacolo e l’altro ci sono 8,50 metri, mentre la distanza tra l’ultimo ostacolo e l’arrivo è di 10,50 metri.

L’attuale record mondiale della specialità è detenuto dallo statunitense Aries Merritt con il tempo di 12.80, stabilito a Bruxelles il 7 settembre 2012. Per le donne, invece, l’attuale record è detenuto dalla nigeriana Tobi Amusan, con il tempo di 12.12 corso il 24 luglio 2022 a Eugene.

Il record europeo di 110 metri ostacoli è attualmente detenuto dal britannico Colin Jackson con il tempo di 12.91, stabilito il 20 agosto 1993 durante i Campionati del Mondo di Stoccarda. Mentre il record europeo femminile per i 100 metri ostacoli è della bulgara Yordanka Donkova, con un tempo di 12.21 ottenuto a Stara Zagora il 20 agosto 1988.

Evoluzione: in Inghilterra già negli anni ’30 dell’Ottocento si svolgevano gare di 100 ostacoli con barriere di legno. Grazie alle Università di Cambridge e Oxford la gara fu portata ad una distanza di 109,7 metri, distanza che fu poi arrotondata a 110 metri dai francesi nel 1888.

Penalità: da regolamento gli ostacoli possono essere toccati e abbattuti (ma non con mano o braccio) e questo non comporta squalifica, ma chiaramente un tempo più alto per l’atleta nel completamento della prova. Se l’atleta invade la corsia di un rivale viene squalificato.

Variazioni delle gare: le gare di ostacoli possono variare notevolmente in termini di altezza e distanza degli ostacoli. Le competizioni possono includere ostacoli alti, bassi o intermedi, creando sfide uniche per gli atleti.

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